Marco Missiroli e Giorgio Fontana

Scritto il 05/08/2019
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Sabato 23 gennaio 2016 abbiamo ospitato Marco Missiroli e Giorgio Fontana.

Marco Missiroli

Il suo romanzo d'esordio, Senza coda (Fanucci, 2005), ha ricevuto nel 2006 il Premio Campiello Opera prima; si tratta di un'opera che racconta "di un'infanzia che si misura angosciosamente con il mondo adulto, con le sue sopraffazioni e violenze, varcando la linea d'ombra che conduce ad una pensosa maturità". Nel 2007 pubblica con Guanda il romanzo Il buio addosso (premio Insula romana 2008). Nel 2009 esce il terzo romanzo, Bianco (Guanda), che vince la XXVIII edizione del Premio Comisso, il Premio Tondelli 2009 e il premio della critica Ninfa-Camarina 2010. Nel 2012 viene pubblicato il romanzo Il senso dell'elefante (Guanda), che vince il Premio Selezione Campiello 2012, il premio Vigevano - Lucio Mastronardi, il premio Bergamo. Nel 2015 esce per Feltrinelli il romanzo Atti osceni in luogo privato, bestseller, vincitore del Premio SuperMondello 2015 e del Premio letterario Elba. Ha pubblicato nel 2019 il romanzo Fedeltà per Einaudi; il romanzo, già in corso di traduzione in trentadue Paesi, ha vinto il Premio Strega Giovani 2019 mentre i diritti cinematografici sono stati ceduti a Netflix per la realizzazione di una serie tv. Il 12 giugno il romanzo entra nella cinquina finalista del Premio Strega 2019.

Giorgio Fontana

Nel 2007 pubblica il romanzo d'esordio Buoni propositi per l'anno nuovo (Mondadori), cui segue Novalis (Marsilio 2008).

Con il reportage narrativo sugli immigrati a Milano Babele 56. Otto fermate nella città che cambia (Terre di Mezzo 2008), è finalista al Premio Tondelli 2009. Nel 2011 pubblica per Zona il saggio La velocità del buioPer legge superiore, uscito a fine ottobre 2011 per Sellerio, ha vinto il Premio Racalmare - Leonardo Sciascia 2012, il Premio lo Straniero 2012 e la XXVI edizione del Premio Chianti. Il libro ha avuto sette ristampe ed è stato tradotto in Francia, Germania e Olanda. Morte di un uomo felice (Sellerio 2014) chiude il dittico su magistratura e giustizia iniziato con Per legge superiore. Il libro è vincitore del Premio Campiello 2014 e del Premio Loria 2014 ed è stato tradotto in otto paesi.

Il suo ultimo romanzo è Un solo paradiso (Sellerio 2016). Nel 2019 pubblica un reportage a fumetti sullo slum Deep Sea di Nairobi, Lamiere (Feltrinelli), scritto a sei mani con Danilo Deninotti e Lucio Ruvidotti.

Sceneggia storie per il settimanale Topolino.