Giuseppe Catozzella

Scritto il 05/08/2019
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Giuseppe Catozzella, scrittore italiano, vincitore del Premio Strega Giovani, è stato nostro ospite sabato 11 giugno 2016.

Nel 2014 ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo best seller Non dirmi che hai paura, vincitore del Premio Strega Giovani e finalista al Premio Strega, e longlisted al International IMPAC Dublin Literary Award, uno dei premi più prestigiosi al mondo. Il romanzo è pubblicato dai più grandi editori in tutto il mondo. Non dirmi che hai paura è stato un caso editoriale che ha venduto più di 250.000 copie solo in Italia e quasi 500.000 copie nel mondo. Il romanzo narra in prima persona, con la voce della piccola protagonista, le vicende e la storia reale di un'atleta somala, una giovane che, dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Pechino del 2008, muore come migrante nel Mar Mediterraneo, nel tentativo di raggiungere l'Italia. L'ONU nel 2014 ha dedicato alla memoria di Samia, e alla presenza dello scrittore, una corsa nella sua città di origine, Mogadiscio. È in lavorazione una trasposizione cinematografica di produzione internazionale tratta dal romanzo, la storia dell'atleta somala Saamiya Yusuf Omar.

Nel gennaio 2016, sempre per Feltrinelli, è uscito Il grande futuro. Anche questo romanzo è un successo di pubblico e di critica, tradotto in molti paesi, e ha incontrato i consensi di grandi artisti anche di ambiti non strettamente letterari. 

L'ultimo romanzo, uscito ancora con Feltrinelli il 22 marzo 2018, si intitola E tu splendi, ed è la storia di un bambino, figlio di immigrati lucani a Milano, che trascorre un'estate a casa dei nonni in un paesino di cinquanta case di pietra sulle montagne della Basilicata, e trova nascosta all'interno dell'antica torre normanna una famiglia di sette stranieri, tra i quali un bambino di nome Josh. L'arrivo degli stranieri cambia per sempre la vita di una comunità che nei secoli ha conosciuto soltanto l'emigrazione. È un romanzo che mette in scena il razzismo e i meccanismi dei rifiuto. Anche da questo romanzo è in lavorazione una trasposizione cinematografica.

Non dirmi che hai paura, Il grande futuro e E tu splendi compongono quella che l'autore ha definito la Trilogia dell'Altro. L'Altro, lo Straniero, raccontato da uno scrittore occidentale, che si espone al paradosso del racconto, attraverso tre momenti "omerici": il Viaggio, la Guerra e l'Approdo.

In seguito alla pubblicazione di Non dirmi che hai paura è stato nominato dalle Nazioni Unite Ambasciatore per l'Agenzia ONU per i Rifugiati (Goodwill Ambassador UNHCR), per "aver fatto conoscere in tutto il mondo la storia di una migrante, e attraverso di lei di tutti i migranti".