Paolo Cognetti

Scritto il 05/08/2019
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Sabato 9 febbraio 2019 abbiamo ospitato Paolo Cognetti uno scrittore italiano vincitore del Premio Strega 2017 col romanzo Le otto montagne.

Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto Fare ordine, vincitore del Premio Subway-Letteratura e l'anno successivo all'interno dell'antologia La qualità dell'aria, curata da Nicola Lagioia e Christian Raimo. Negli anni seguenti ha pubblicato le due raccolte di racconti Manuale per ragazze di successo (2004) e Una cosa piccola che sta per esplodere (2007) e il romanzo di racconti Sofia si veste sempre di nero (2012), tutti usciti per minimum fax, vincitori di numerosi premi.

Dopo una serie di documentari sulla letteratura americana (Scrivere/New York, 2004) ha pubblicato nel 2010 New York è una finestra senza tende, seguito nel 2014 da Tutte le mie preghiere guardano verso ovest, due guide personali alla città di New York. Nel 2015 ha inoltre curato per Einaudi l'antologia New York Stories. L'altra passione di Cognetti è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all'anno. Da questi eremitaggi è nato un diario, Il ragazzo selvatico, del 2013. Nel 2014 è uscito per minimum fax A pesca nelle pozze più profonde, una meditazione sull'arte di scrivere racconti.

Nel 2009 ha vinto il premio Lo Straniero.

L'8 novembre del 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto: Le otto montagne, venduto in 30 paesi ancor prima della pubblicazione, con il quale si è aggiudicato il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il prix François Sommer, l'English Pen Translates Award, il Premio Itas, il Premio Viadana, il Premio Leggimontagna, il Grand Prize del Banff Mountain Book Competition.

Nel 2018 esce per Einaudi Senza mai arrivare in cima, racconto di viaggio basato sulla sua esperienza nelle montagne dell'Himalaya.